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7 giu 2012

Budino dolce di semolino al limone




Ingredienti:

500 ml di latte
50 gr di semolino
70 gr di zucchero
scorza grattugiata di 1/2 limone
2 uova
burro 
zucchero a velo per lo stampo



Portare a bollore il latte in un tegame, con la scorza di limone e lo zucchero
Unire il semolino adagio a dagio a pioggia senza formare grumi e portare a cottura
Togliamo dal fuoco quando è raffreddato uniamo i tuorli e mescoliano velocemente
Aggiungiamo gli albumi montati a neve ferma e amalgamare il tutto, dall'alto verso il basso senza far smontare


Imburriamo lo stampo, cosparso  di zucchero a velo e, porvi il composto
Cuociamo a 160°C a bagnomaria per circa 30 minuti, in forno 


Facciamo raffreddare, sformiamo, e volendo decorare con frutti di bosco o altro di vostra preferenza!

10 mar 2011

COPPETTE DI YOGURT E TORRONE


DOSI per 4 PERSONE

gr.70 di torrone morbido

gr.50 di scaglie di cioccolato bianco

gr.100 di yogurt

gr.450 di panna fresca

gr.50 di zucchero di canna

gr.18 di gelatina in fogli

8 mirtilli grossi e sodi semi di cardamomo pestati q.b.


Preparazione Montate leggermente gr.380 di panna e mettetela da parte al fresco.. In un’altra terrina mettete yogurt, zucchero, tuorli, e montateli con la frusta elettrica: nel frattempo, lasciate ammorbidire la gelatina in acqua fredda. In un terzo contenitore scaldate a bagnomaria il resto della panna e scioglietevi il torrone (predentemente sminuzzato): quando tutto sarà semiliquido, unite la gelatina strizzata. Mescolate bene, poi unite il composto al torrone a quello allo yogurt, magari aiutandovi con la frusta. Togliete la panna montata dal frigo, incorporate anche lei e versate il tutto in 4 coppe: riponetele nuovamente in frigo per 2 ore circa. Servite cospargendo di scaglie di cioccolato e di polvere di cardamomo: guarnite ognuna con 2 mirtilli e (volendo) anche una fogliolina di menta.

24 nov 2010

Pere alla vaniglia con cioccolato caldo



Vino rosso 2 bicchieri
Zucchero 150 gr
Vaniglia in stecca 1 numero
8 pere piccole
2 bicchieri di vino rosso
150 gr di zucchero
1 stecca di vaniglia
1 limone
300 gr di cioccolato fondente
30 gr di burro
1 bicchierino di rum

Lavate e sbucciate il limone, mettete le scorzette in una casseruola con il vino, lo zucchero, un bicchiere di acqua e la stecca di vaniglia incisa. Portate lentamente a ebollizione. Sbucciate le pere, bagnatele con il succo di limone, mettetele a bagno nel vino bollente e fatele cuocere per 15 minuti. Mentre si raffreddano, preparate la salsa fondendo il cioccolato con burro e rum. Versate la salsa al cioccolato ben calda sul fondo dei piatti e appoggiate le pere

4 ago 2010

Riso freddo col cuore di maionese


O riso freddo alla "Gianni" dedicato ad un estimatore particolare di tale "salsa" .... .... Perfetti anche per un buffet, una cena fredda, ancora più sfiziosi col cuore di maionese ...


300 g di riso per insalate
100 g di piselli surgelati
1 barattolo di mais
1 bustina di wustell
100 g di caciocavallo o scamorza
3-4 pomodori
maionese (possibilmante fatta in casa)



Mettiamo a cuocere il riso, intanto tagliamo tutti gli ingredienti in piccoli tocchetti, aggiungiamo i piselli precedentemente sbollentati e il mais
Scoliamo il riso per bloccare la cottura passandolo sotto l’acqua freddo e facciamolo raffreddare in frigo con un filo d’olio, così non si appiccicano i chicci
Dopo una mezz’ora aggiungiamo al riso tutti gli ingredienti mescolando e aggiustando con sale olio
Prepariamo gli stampini (vanno bene anche gli usa e getta, con queste dosi ne escono circa 8 porzioni) foderandoli con la pellicola trasparente
Riempiamo lo stampino per una metà, mettiamo un cucchiaino di maionese e completiamo con altro riso
Compattiamo bene lo stampino e ricopriamo con la pellicola mettendo in frigo fino al momento di servire
Buon appetito


11 set 2009

Polipo in Insalata con Patate


Polpo pulito a dovere 6 etti o comunque piu di mezzo kg - due patate belle grandi
Una cipolla - Aceto bianco - il succo di un limone - se piace peperoncino secco

E' una ricetta per due persone, quindi laviamo il polpo e mettiamolo in una pentola con un 4 cucchiai di aceto e il succo del limone,e se piace una manciatina di peperoncino
Incoperchiare e far cuocere per circa una mezzoretta a fuoco lento

Girarlo ogni tanto controllando il liquido, se dovesse mancare aggiungiamo un mezzo bicchiere di acqua

Quando è cotto,lo facciamo raffreddare e lo tagliamo a pezzi

Lessiamo le patate con la buccia, sbucciarle e tagliare a tocchetti
Mettere tutti gli ingredienti in una terrina aggiungendo a piacere la cipolla tagliata a fette, condire con olio d'oliva mescolando a dovere

Si può servire già così, ma volendo si possiamo aggiungere dei pezzi di pomodoro da insalata, assolutamente con gli ingredienti a freddo, sennò appassiscono... buon appetito!

15 ago 2009

Cottura alla Griglia della Carne


Esistono regole e procedure comuni da tenere in considerazione per ottenere buoni risultati, anche se ovciamente ci sapremo adeguare a una costata di manzo alta 5 cm, o di un pollo preparato per lo spiedo

Quindi organizziamoci e riscaldiamo la griglia già pulita, ungiamola leggermente con un panno e controlliamo che il calore sia adatto alla preparazione da cuocere: carni spesse e molto grasse come pancetta, costine; richiedono un calore moderato, per cuocere anche internamente ed eliminare il grasso in eccesso; pollame e le frattaglie necessitano di temperature inferiori rispetto agli animali da macello (bovini, suini e ovini), anche se la graticola deve comunque essere ben bollente

Con le carni rosse e il resto delle carni di ridotto spessore serve una temperature alta

Ungiamo leggermente la carne e mettiamola sulla graticola, con l’accortezza di cuocere prima la parte da presentare al commensale; trascorso qualche minuto ruotate la carne di 90° per formare la caratteristica quadrettatura, se vogliamo anche un buon aspetto estetico

Quando la carne avrà raggiunto il grado di cottura desiderato, giriamola aiutandoci con una spatola e condiamola con sale e pepe

La difficoltà della cottura alla griglia sta nello stabilire il giusto grado di calore graticola e quello della brace, in base allo spessore e al tipo di carne da cuocere:

- un calore eccessivamente elevato tenderà a cuocere solo in parte l’interno dell’alimento, mentre una graticola troppo calda rischia di bruciacchiare le parti che si trovano a contatto con essa

- un calore troppo basso non conferirà sapore alla carne, mentre una graticola poco calda non riuscirà a formare la caratteristica quadrettatura

Le carni non devono mai essere completamente sgrassate, poiché il grasso le mantiene tenere e saporite

Inoltre consigliabile pennellare frequentemente con un rametto di rosmarino intriso di olio di oliva le carni di vitello e quelle molto magre

La salsiccia, prima di essere posta sulla griglia, deve essere bucata con la forchetta, per facilitare la fuoriuscita del grasso in eccesso

Se il pezzo di carne da cuocere ha un discreto spessore, è consigliabile lasciarlo riposare un paio di minuti prima di servirlo in tavola, affinché la temperatura interna si uniformi ed eventuali liquidi possano fuoriuscire



5 lug 2009

Granita al caffè

Per preparare questa semplice prelibatezza, occorrono per 4 persone abbondante caffè forte, diciamo un 4 tazze, 100 gr di zucchero e 400 ml di acqua

Prepariamo il caffè e facciamolo raffreddare, quindi prepariamo uno sciroppo con l'acqua e lo zucchero, ed uniamo il caffè

Mettiamo il tutto in una vaschetta possibilmente non di plastica, perchè assorbe troppo poco e lentamente il freddo, va bene pirex o acciaio, e riponiamo in freezer, avendo l'accortezza, di miscelare ogni 15 20 minuti, per non far formare grosse pezzi di ghiaccio... almeno per un paio d'ore

Prelibatezza da servirzi con un bel ciuffo di panna montata...

16 mag 2009

Cannelloni Vegetariani

400 g di spinaci freschi- 2 zucchine dolci piccole - pomodorini freschi -250 g di cannelloni secchi - 200 g di ricotta - 1 uovo - parmigiano grattugiato - sale - pepe besciamella - burro -

Se abbiamo la fortuna di comprare gli spinaci freschi bene!
Li laviamo e gli diamo una scottata in due dita d'acqua bollente leggermente salata, sennò ci accontenteremo di quelli surgelati..
Speliamo i pomodorini freschi, togliamo i semini, li tagliamo a cubetti, e assieme alle zucchine tagliate uguali, li facciamo saltare in padella un 10 minuti, assieme ad una noce di burro
Ora la preparazione dei cannelloni, o li sbollentiamo un 6/8 minuti in acqua bollente salata, e quindi terremo la besciamella non troppo soda, oppure li riempiremo crudi, tenendo poi la besciamella più liquida..

In una terrina, lavoriamo la ricotta con l'uovo, il parmigiano grattugiato, sale, pepe, gli spinaci ben strizzati e le altre verdurine saltate in padella, quindi amalgamiamo a dovere il tutto

A parte prepariamo una besciamella (la consistenza come dicevamo prima a piacere a secondi di come si decide di trattare i cannelloni se cotti o crudi)
QUindi in una pirofila mettiamo un primo strato di besciamella

Riempiamo i cannelloni con il composto e li mettiamo a dovere nella pirofila, distribuendo sopra la besciamella rimasta e cospargendo con parmigiano abbondante e fiocchetti di burro
Cuociamo in forno caldo per 30 minuti, a me piacciono sia appena fatti che mangiati anche il giorno dopo

15 mag 2009

Moussaka


Per fare un ottima moussaka ci vogliono delle belle verdure fresche
C'è chi mette solo verdura e carne, chi aggiunge la besciamella, chi no..
Io la faccio così.... e quando non ho voglia di fare altro me la mangio nature il più possibile senza troppi fronzoli


4 melanzane 2 peperoni 4 spicchi d’aglio
2 cipolle 500 grammi di manzo tritato
1 cucchiaino di coriandolo 2 cucchiaini di peperoncino
1 cucchiaino di semi di senape (se piace)
5 pomodori secchi, precedentemente ammollati in acqua
2 pomodori freschi prezzemolo pecorino besciamella olio sale e pepe


Taglio a fette le melanzane e le metto a bagno in acqua salata per 2 ore
Intanto soffriggo un trito di aglio, cipolla, tutte le spezie la carne e il peperone tagliato a rondelle fini per 10 minuti circa
Poi aggiungo i pomodori e il prezzemolo; regolo di sale e pepe e faccio cuocere per un’altra mezz’ora
Quindi a parte friggo le melanzane e imburro una teglia da forno (per farla più leggera si può anche grigliare la melanzana tagliandola un pochino più alta, ovviamente è più dietetica)
Inizio a formare gli strati con melanzane e carne
Cuocio in forno per 45 minuti a 180° C
Tolgo e aggiungo la besciamella e una bella spolverata di pecorino, facendo cuocere per altri 15 minuti

12 mag 2009

Latte & Menta


Il latte.... chi non ha mai bevuto tale prelibatezza??
Nutriente sano e perchè no... dissetante in tanti modo...
Mi spiace tanto per chi, ha allergie a tale bontà....
ma ora che il caldo inzia a fare capolino quasi in modo
serio ecco una rinfrescante bevanda

Un bel mezzo bicchierone di latte,fresco, non gelato...
e sciroppo di menta, una mescolata ...
una fogliolina di menta fresca e voilà ecco qui una nutriente bevuta!
Dosando a dovere la menta per non farla troppo forte di sapore, è ideale anche per i bambini..Da provare........

10 mag 2009

Strudel di Mele a modo mio

Più che a modo mio come lo faceva la mia nonna Irma a dire il vero....
Kg. 1 mele renette - g. 350 farina 00 - g. 100 uvetta sultanina - g. 100 pinoli
g. 150 burro - 3 uova - Marmellata di albicocche - un pizzico di sale - pangrattato zucchero - cannella in polvere - zucchero a velo -una tazza di caffè ristretto
un bicchierino di Porto (facoltativo)

Innanzitutto metto a bagno nel Porto l'uvetta (oppure in acqua tiepida)
Per la pasta preparo in una terrina la farina un pizzico di sale, metà del burro, le uova, tre cucchiai di zucchero e un po' d'acqua tiepida
Lavoro sino ad ottenere un impasto bello liscio liscio o la faccio riposare una mezz'oretta, coprendo la terrina con uno strofinacci pulito
Inizio a preparare il ripieno tostando in una padella antiaderente il pangrattato con g. 50 di burro
Il composto dovrà risultare ben biscottato ma non troppo, quindi affetto sottilmente le mele
Inizio a stendere la pasta abbastanza sottile, pennello con burro fuso, cospargere sopra il burro una parte del pane tostato,inumidito con il caffè, quindi metto le mele affettate,l'uvetta, la cannella, i pinoli e termino con altro pane tostato, lavorato con un paio di marmellata di albicocche sempre intriso nel caffè ma sempre ben strizzato
Faccio molta attenzione nell'avvolgere la pasta per non romperla, di solito mi aiuto con un canovaccio sul quale ho già steso la pasta
Sigillo bene così che il contenuto non se ne vada a spasso e dispongo sulla placca da forno
Pennello la superficie dello strudel con un po' di burro fuso ed inforno a 200°C a forno già caldo per 40 minuti circa
Faccio raffreddare, taglio a fette e servo spolverando con zucchero a velo a piacere
Ovviamente si possono acciungere noci, noccioline o quello che più vi aggrada!

9 mag 2009

Il Pane


Questi son i miei esperimenti col pane........
Debbo dire che man mano che eseguo piccole alchimie di impasto lievitazione e infine cottura, riesco ad affinare un poco la tecnica..
Risultato visivo e di gusto oserei dire eccellenti
Le prime foto in alto son panini lavorati con lo strutto, le due inferiori sono panini maxi al latte...


25 apr 2009

Confettura di arancia


3 kg di arance - 1.8 kg di zucchero - 1 bicchierino di rhum - 1 limone

Sbucciamo le arance e con molta cura togliamo la pellicina spicchio per spicchio e gli eventuali semi

Mettiamo in una pentola d'acciaio, coprendo con lo zucchero e la scorza grattugiata del limone, mescolando bene e facciamo cuocere a fiamma media

Mescoliamo spesso con un cucchiaio di legno, schiumando se occorre e dopo circa 1 h versiamo il bicchierino di rhum quindi spegniamo il tutto

Facciamo raffreddare e poniamo nei vasetti chiusi ermeticamente

Marmellata di fragole


3 kg di fragole - 1,5 kg di zucchero - 1 limone

Innanzitutto, per mio principio non uso le gelatine addensanti, ma utilizzo il vecchio metodo "della nonna".. quindi puliamo e laviamo rapidamente sottoil getto d'acqua i nostri 3 kg di fragole

Le metteremo in una terrina coprendole con il succo del limone ben spremuto, facendole macerare per un paio d'ore

QUindi le verseremo in una pentola d'acciaio coprendole con lo zucchero e facendo cuocere per 1 h e 1/2 o 2 fino a che raggiunge la giusta densità
(bisogna regolarsi dal liquido che rilasciano)
La marmellata sarà pronta quando inizierà a fare la goccia che scende lentamente a mò di miele dal cucchiaio

Appena la marmellata si sarà intiepidita la metteremo nei vasetti disinfettati con la grappa e li chiuderemo ermeticamente


Sangria


1 lt di buon vino rosso
(in Spagna si usano vini tipo Grenache, Garnacha e Monastrell; qui in Italia usufruiamodi un ottimo Nero d’Avola, del Cannonau sardo o del Primitivo di Manduria)
200 ml di succo di frutta (ace o arancia)
200 gr. di zucchero
100 ml di Cointreau
2 arance
2 mele
2 pere (o pesche)
a piacere cannella, chiodi di garofano o bacche di ginepro

Laviamo a dovere la frutta e tagliamola a pezzetti
In una brocca molto capiente mettiamo il vino e lo zucchero, mescoliamo bene per far sciogliere lo zucchero
Aggiungiamo il succo di frutta, il Cointreau e i pezzetti di frutta precedentemente tagliati, e se ci vanno le spezie
Facciamo riposare la Sangria in frigo per almeno 3 ore prima di servirla

Avremo l'accortezza prima di servire di aggiungere dei cubetti di ghiaccio per mantene fresca la nostra bevanda se fà particolarmente caldo

Qualche stuzzicadente lungo o forchettine per prendere la frutta saranno graditi!

27 mar 2009

MOUSSE di limone


4 tuorli - 80 gr di zucchero - 40 gr di amido di mais - 1/2 litro latte intero fresco
scorza ben lavata di 2 limoni non trattati - 5 gr di gelatina - 500 gr di panna fresca


Mettere in ammollo la gelatina
Bollire il latte con la metà dello zucchero quindi aggiungiamo la scorza dei limoni e lasciamo in infusione per una mezz'oretta
Intanto montiamo leggermente i tuorli con lo zucchero restante, versiamo l’amido di mais senza lavorare troppo il composto
Versiamo una parte di latte per sciogliere la panna montata e aggiungiamo in un colpo solo tutto nellatte restane
Portiamo a bollore, quindi spegniamo, e strizzando i fogli di gelatina li uniamo alla crema
Passiamo la crema al setaccio e facciamola intiepidire, quindi montiamo la panna e la uniamo delicatamente alla crema
Si può mettere in uno stampo unico o direttamente monoporzione

19 mar 2009

Bignè di San Giuseppe


Con le seguenti dosi si ottengono circa una trentina di bignè

125 g di farina 4 uova freschissime 80 g di burro sale olio di arachide
zucchero semolato per i bignè

Versiamo un quarto di litro d'acqua in una piccola casseruola a fondo pesante, uniamo un pizzico di sale burro a pezzettini e mettiamo sul fuoco

Appena inizia l'ebollizione versiamo, in un sol colpo, tutta la farina setacciata

Mantenendo la casseruola su fuoco dolce, lavoriamo energicamente il composto con un cucchiaio di legno fino a quando la pasta si staccherà dalle pareti, raccogliendosi a palla e facendo un leggero rumore come se friggesse

Quindi ritiriamola casseruola dal fuoco e aggiungiamole uova, uno per volta, sbattendo vigorosamente e non aggiungendo il seguente fino a quando il precedente non è stato ben incorporato alla pasta

La pasta dovrà risultare soffice ma molto consistente
Mettiamo sul fuoco la padella piena per tre quarti di olio e quando è moderatamente caldo [160°] formiamo delle palline di pasta fatte con l'aiuto di un cucchiaino da caffè

Friggiamo pochi bignè alla volta perché con il calore si gonfiano molto e quando si saranno gonfiati, aumentiamo la temperatura dell'olio

Non serve girarli, è sufficiente agitare leggermente la padella e si volteranno da soli quando saranno ben gonfi e dorati da una parte

Lasciamoli dorare anche dall'altra parte prima di tirarli su e passiamoli su un doppio foglio di carta da cucina

Prima di friggere il resto dell'impasto, facciamo nuovamente abbassare la temperatura dell'olio

Quando saranno tutti pronti, rotoliamoli nello zucchero e mettiamoli a cupola su un bel vassoio

Dopo la frittura, i bignè possono essere farciti con confettura di frutta o con crema pasticcera, per introdurre il ripieno ovviamente useremo una siringa o una tasca da pasticceria, ambedue munite di una bocchetta allungata

Auguri a tutti i papà ed i Giuseppe

8 mar 2009

W le Donne - Torta mimosa


La torta mimosa è un dolce fatto con un pan di Spagna bagnato con uno sciroppo aromatizzato, farcito con crema pasticcera, spesso con l'aggiunta di panna montata, e cosparso in superficie con pezzetti di pan di Spagna. La farcitura della torta mimosa può variare molto, in molte versioni si trova frutta fresca o sciroppata (soprattutto ananas e fragole), anche il liquore per bagnare il pan di Spagna può variare.
L'unica caratteristica che accumuna le varianti della torta mimosa è la copertura con pan di Spagna sbriciolato.



Pan di Spagna
- 75 g di farina - 150 g di zucchero - 75 g di fecola di patate - 6 uova

Crema pasticcera
- 500 g di latte - 4 tuorli - 100 g di zucchero - 25 g di farina 00
- scorza di limone - cannella, vaniglia (facoltativi)

Panna montata
- 200 g di panna da montare - 50 g di zucchero a velo

Rhum o succo di arancia per bagnare il pan di Spagna

Preparazione della torta mimosa

PAN DI SPAGNA: montare le uova intere con lo zucchero per almeno 10 minuti. Quando il composto è ben fermo aggiungere le farine setacciate e mescolare delicatamente con una frusta. Cuocere a 150° per 40 minuti. Togliere dallo stampo e fare raffreddare, capovolgere la torta, tagliare la base a 1 cm di spessore (servirà per il coperchio). Scavare il pan di Spagna rimanente ricavando i ciuffetti che serviranno per la copertura, ricavando un vuoto che verrà poi farcito. Per avere un buon numero di pezzetti di pan di Spagna è preferibile farne uno solo per quell'uso.

CREMA PASTICCERA: bollire il latte con vaniglia, cannella e buccia di limone, poi farlo intepidire, aggiungere tuorli, zucchero e farina, cuocere a fuoco medio mescolando in continuazione finché non si addensa, farla raffreddare.

PANNA MONTATA: mettere una ciotola metallica e le fruste dello sbattitore nel congelatore per 10 minuti. Versare la panna fredda da frigorifero nella bastardella congelata. Sbatterla per 1 minuto con lo sbattitore, quindi aggiungere lo zucchero a velo e montarla completamente senza esagerare.

ASSEMBLAGGIO DELLA TORTA MIMOSA: incorporare la panna nella crema fredda. Inumidire il pan di Spagna con rum o succo di arancia. Farcire il vuoto ottenuto con parte della crema chantilly. Appoggiare il coperchio capovolto, con la parte più gialla esterna. Nappare tutta la torta con la crema avanzata, in modo da livellare le imperfezioni e creare un elemento collante per le briciole ottenute dallo scavo, che verranno appiccicate su tutta la superficie della torta dando l'effetto di un fiore di mimosa.


6 mar 2009

Mousse di menta e latte


1/2 litro di latte - 150 gr di ricotta magra - 100 gr di zucchero
1 cucchiaio di miele - 1 cucchiaio di brandy - 2 albumi
4 fogli di colla di pesce - 1 mazzetto di menta fresca

Mescolare ricotta, latte, zucchero, brandy e miele in una terrina
Preparare a parte la colla di pesce seguendo le istruzioni del caso
In una ciotola a parte montare gli albumi a neve ben ferma, quindi incorporare lentamente tutti gli elementi solo alla fine aggiungere le foglie di menta spezzettate
Versare il composto negli stampi e far raffreddare in frigo per almeno un paio d'ore

10 feb 2009

Arrosto di maiale


Occorre circa un Kg di arrosto di maiale, preribilmente la coppa, e se avete la possibilità di prendere una spalla ancora meglio

Facciamo un battuto con scalogno, sedano e carota, quindi far rosolare le verdure e poi la carne stessa, sfumare con un bicchiere di vino rosso corposo, quindi incoperchiare, e far cuocere sino a cottura, aggiungendo brodo di dado, per un'oretta e mezza circa

Il sughino dovrà risultare morbido, non troppo tirato, servire caldo accompagnato con purea di patate o un insalatina fresca, a secondo delle preferenze

Piatto veloce e senza troppe pretese, ma di sicuro effetto!